Cari Stakeholder, il 2026 rappresenta per S.I.F.EL. un anno particolare: sono trascorsi trent’anni dall’inizio di un percorso fatto di lavoro, crescita, trasformazioni e responsabilità condivise.

Un anniversario così importante invita naturalmente a rivolgere indietro lo sguardo. Credo però che abbia ancora più valore quando diventa l’occasione per comprendere quanto abbiamo costruito e, soprattutto, per chiederci su quali basi vogliamo continuare a crescere.

La nostra storia comincia nel 1996, con una commessa di manutenzione nel settore della trazione elettrica ferroviaria per Rete Ferroviaria Italiana, nel compartimento torinese. Da quel primo incarico, accompagnato da idee, determinazione e spirito imprenditoriale, è iniziato il percorso che ci ha portati alla S.I.F.EL. di oggi.

Tre decenni di evoluzione

Dalla fine degli anni ’90 la ferrovia è profondamente cambiata. Sono cambiate le tecnologie, le modalità progettuali, l’organizzazione dei cantieri e la complessità delle opere.

S.I.F.EL. è cresciuta insieme a questo settore, ampliando progressivamente le proprie competenze: dalla manutenzione alle nuove costruzioni e ai rinnovi, dalla trazione e dalle sottostazioni elettriche al segnalamento, dagli impianti tecnologici di stazione alle telecomunicazioni. Parallelamente abbiamo investito nella progettazione, nell’organizzazione e nei sistemi di gestione, rafforzando progressivamente anche il nostro modello di governance.

Quello che considero più importante, però, è ciò che abbiamo cercato di non cambiare.

Competenza, serietà, determinazione, passione e senso di responsabilità hanno accompagnato S.I.F.EL. anche nei passaggi più complessi. In trent’anni ce ne sono stati molti, e ognuno ha richiesto capacità di adattamento, decisioni e disponibilità ad assumersi responsabilità.

Da una piccola commessa al presidio nazionale

Oggi operiamo su tutto il territorio italiano, con esperienze maturate dalla Sicilia al Veneto, dalla Puglia al Piemonte, dalla Valle d’Aosta alla Lombardia. A questa presenza nazionale, negli anni, si sono aggiunte anche importanti attività internazionali in Marocco e Algeria.

Dietro questa crescita ci sono naturalmente numeri, investimenti e progetti. Ma nessun risultato racconta davvero un’azienda se viene separato dalle persone che lo hanno reso possibile.

Ciò che S.I.F.EL. è oggi nasce da migliaia di giornate di lavoro, da scelte spesso impegnative e dalla fiducia costruita nel tempo con clienti, fornitori e partner.

E nasce soprattutto dalle donne e dagli uomini che hanno fatto e continuano a fare parte dell’azienda.

Una storia costruita dalle persone

Le competenze possono evolvere e le tecnologie cambiare rapidamente. Sono però le persone a trasformare conoscenze, strumenti e progetti in risultati concreti.

Per questo il nostro patrimonio più importante resta quello umano. Penso a chi è stato presente fin dall’inizio, a chi si è unito lungo il percorso, a chi ha concluso con noi la propria esperienza professionale e a chi è arrivato più recentemente. Ognuno ha lasciato, o sta lasciando, una parte del proprio contributo nella storia di S.I.F.EL.

Il mio ringraziamento, insieme a quello dell’intero Board, va quindi alla proprietà, ai dirigenti, agli impiegati, ai tecnici, agli operatori di cantiere e ai collaboratori. E si estende ai clienti, ai fornitori, ai partner e alle famiglie che hanno accompagnato le nostre persone in questo percorso.

Trent’anni non si costruiscono da soli.

Il valore di ciò che verrà dopo

Affidabilità, competenza, sicurezza, innovazione, sostenibilità e spirito di squadra sono i valori sui quali abbiamo costruito il nostro percorso. A questi continuo ad affiancare entusiasmo, passione e responsabilità: elementi che considero indispensabili per affrontare ciò che ci aspetta.

Perché trent’anni rappresentano certamente un motivo di orgoglio, ma non un punto di arrivo.

Le basi costruite insieme devono permetterci oggi di essere ancora più ambiziosi nel migliorare, innovare e creare valore per i nostri clienti, per chi lavora con noi e per le comunità nelle quali operiamo.

È con questa consapevolezza che voglio guardare all’ultima parte di questo anno così significativo e, soprattutto, agli anni che verranno.

Con gratitudine per i primi trent’anni e con la stessa determinazione con cui tutto è cominciato.

Stefano Viberti - Amministratore Delegato S.I.F.EL. S.p.A.